Automisurazione di glicemia e pressione: come farlo da casa
Le automisurazioni della glicemia e della pressione sono pratiche molto semplici, basta porre le giuste attenzioni su determinati aspetti.
La prima si effettua con il glucometro (o reflettometro), che è un dispositivo medico portatile grazie al quale il paziente può valutare in prima persona i propri livelli glicemici, correggendo all'occorrenza la terapia nutrizionale, l'esercizio fisico e il trattamento farmacologico.
Come misurare la glicemia
Per utilizzare correttamente un glucometro, è importante seguire degli step, con lo scopo di ottenere una misurazione il più precisa possibile:
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Detergere bene le mani prima di effettuare la misurazione;
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Inserire la striscia reattiva nello spazio dedicato;
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Disinfettare la parte di pelle (in genere un polpastrello) dove si eseguirà il prelievo di sangue;
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Aspettare che lo strumento sia pronto ad effettuare la misurazione (in genere compare una scritta o un’icona sul monitor);
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Pungere il polpastrello con la lancetta (pungidito) e prelevare la goccia di sangue;
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Posizionare il campione di sangue capillare sull’estremità della striscia reattiva;
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Mettere la striscia nel glucometro e attendere i risultati;
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Aspettare il segnale acustico che indica l’avvenuta misurazione.
Come misurare la pressione
La pressione arteriosa è la pressione che il sangue esercita sulle pareti delle arterie.
La pressione arteriosa sale e scende seguendo l’alternarsi delle contrazioni cardiache: arriva al suo valore massimo quando il cuore si contrae per mandare il sangue in circolo (pressione sistolica) e il valore minimo quando il cuore si rilassa per raccogliere il sangue (pressione diastolica).
Come si misura
La pressione arteriosa si misura con strumenti predisposti, quali lo sfigmomanometro, avvolgendo il braccio a livello dell'arteria omerale. Bisogna stare seduti, rilassati, con il braccio disteso su un piano, all’altezza del cuore. Lo sfigmomanometro è uno strumento composto da:
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un bracciolo di tela con una camera d'aria al suo interno;
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una pompa con valvola, per gonfiare e sgonfiare la camera d'aria;
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una colonna graduata a mercurio, sulla quale leggere i valori di pressione.
Per ottenere risultati affidabili, è importante che:
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si stia seduti e rilassati per alcuni minuti prima della misurazione;
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si effettuino due misurazioni, la seconda dopo qualche minuto;
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si aspetti almeno un’ora se il paziente ha mangiato, assunto bevande stimolanti (caffè, tè), ha effettuato uno sforzo fisico oppure ha fumato.
La pressione arteriosa è misurata in millimetri di mercurio (mmHg). I valori di una buona pressione vanno dai 110-130 mmHg di sistolica (valore massimo).
Se i valori non rientrano in quelli relativi ad un pieno stato di salute, ci si può trovare davanti a:
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ipertensione (pressione alta) quando i valori sono uguali o superano i 90 mmHg di minima e/o i 140 mmHg di massima: si corre il rischio di danni al cuore e ai vasi sanguini di organi come il cervello e i reni.
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Ipotensione (pressione bassa) si riscontra quando la pressione sanguigna arteriosa massima è inferiore ai 100 mmHg.
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