Spedizioni gratuite per ordini superiori ai 79.90€
media

L'omeopatia contro le patologie invernali

25/01/2020

Arriva l’inverno e, con esso, l’influenza. I suoi sintomi si possono alleviare utilizzando prodotti della medicina tradizionale (allopatica), come antipiretici e antinfiammatori, ed anche con la medicina omeopatia.

L’omeopatia consta di medicinali attivi in fase di prevenzione dell’influenza, che cioè agiscono sulle difese immunitarie, rinvigorendole e rendendole più pronte a combattere i virus. Ma utili in fase di patologia acuta, risultano anche medicinali omeopatici che agiscono sui sintomi che si manifestano nell’individuo e, in base ad essi, con una terapia personalizzata, curano i fenomeni influenzali e simil-influenzali.

La prevenzione

In prevenzione, è sufficiente assumere i prodotti omeopatici una volta alla settimana, durante tutto l’inverno fino a marzo, ma anche come primo intervento terapeutico, in concomitanza dei primi sintomi.

Chi agisce preventivamente con l’omeopatia, in genere, si ammala di meno e, ancor più importante, si rimette in uno stato di buona salute più velocemente.

Esistono due tipi di prevenzione:

  • Generica: consiste nell’assunzione, da ottobre a marzo, di tre farmaci omeopatici. Il primo è a base di fegato d’anatra selvaggia, il secondo è un complesso di principi che stimolano il sistema immunitario e il terzo è Influenzinum, contenente il ceppo influenzale stagionale, isolato e preparato mediante metodologia omeopatica (ed utile anche come “ripresa” dagli strascichi della patologia influenzale ).
  • Individualizzata: è basata su ciò che viene definito farmaco di “terreno” del paziente, ossia l’omeopatico più simile al complesso psiche-soma e al modo di manifestare la malattia del singolo individuo. Punta quindi a stimolare la capacità reattiva del paziente, in quanto si stimoleranno quegli organi e tessuti che maggiormente necessitano di supporto.

La cura

I sintomi dell’influenza più diffusi sono ben noti e sono più o meno gravi a seconda dell’intensità della malattia e della reattività del paziente. In omeopatia esistono due medicinali molto utili quando i sintomi influenzali sono generici ma si protraggono per giorni, portando allo strenuo il paziente:

  • ARNICA montana: utile in stati febbrili accompagnati da sintomi gastroenterici (nausea, gonfiori addominali, diarrea putrida), e conseguenti a sforzi o affaticamento. Ipersensibilità al contatto, “non vuole essere toccato”.
  • BELLADONNA : in caso di febbre a rapida insorgenza, con cefalea, viso arrossato, sudato e irradiante calore. Può esserci faringite, tonsillite con arrossamento della mucosa, che è secca, si ha sete di bevande calde, c'è sudorazione. La luce infastidisce, come anche il minimo movimento o contatto.
  • EUPATORIUM: utile in caso di febbre con dolori ossei diffusi e anche ai globi oculari.
  • GELSEMIUM sempervirens: è utile negli stati febbrili che insorgono progressivamente, con brividi, sudorazione, profondo abbattimento fisico e mentale, cefalea e dolori muscolari.
  • SULPHUR: aiuta a risollevarsi dallo stato di abbattimento fisico e mentale causato dall'influenza.

Se vuoi approfondire l’argomento oppure porre qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti è a tua totale disposizione.

Prodotti correlati
Commenti: 0
Nessun commento
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non può essere pubblicato. I campi richiesti sono indicato con *